Lillo     MAGRO
     

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    Recensioni e critiche
   
 

Il Legno nelle mani dell’uomo ...tecnica intesa come applicazione dell’ingegno umano, travaglio intellettuale esplicato senza mediazione attraverso l’azione fisica delle mani. L’atto del plasmare (il legno) e il tracciare segni, esprimersi attraverso un linguaggio visivo, concentrando l’impegno nella perfezione, la levigatura delle forme che scivolano l’una verso l’altra fondendosi...
Gaetano Benniaci

...I valori delle nostre tradizioni genuine palpitano nella ricostruzione di un mondo dai sapori antichi, da un passato recente ancora vivo nella cultura dei nostri nonni, tutto da riscoprire e ri(va)lutare. Dare virilità a sentimenti mai sopiti, quelli buoni come il pane, che ci riconduce al calore delle cose semplici...
Gianpiero Moresco

...Le opere di Magro rivelano un senso di tranquillità cercando il passato nelle figure(donne) che non sono volgarizzate ma rese vere...
Dino Zampriola

...Come il contadino porta il frutto della sua terra al mercato, così, Magro, offre il frutto della sua sensibilità artistica, del suo lavoro pittorico alla società con un linguaggio semplice e comprensibile, quasi dialettale...
Diego Gulizia

Opere ad olio dove i colori assumono valori simbolici e le risonanze chiaroscurali fanno intuire la passionalità dei sentimenti che hanno condotto la mano nelle realizzazioni compositive. Questo modo di procedere è come far cristallizzare i moti perpetui della natura e anche quei fatti che incidono particolarmente l’intimo dell’artista...
Luciano Cereti

...nei grafici rimane il segno essenziale usando il foglio come fonde di luce, dove i volti vivono in maniera quasi naturale...
Fulvio Maria Pensa

...pittura con soggetti buoni mancano di forza, scultura innovativa molto bella dove rimane lo spazio per continuare la ricerca ed andare avanti.
Vittorio Sgarbi

All’uomo non compete scegliere a cosa credere,[...] a come credere. [...] Lillo ha scelto di scrivere con il linguaggio visivo. Preghiere laiche, che di tanto in tanto deragliano verso simbolicità consolidate e simbolismi consueti. L’animo contriso, adunco, si addensa in forme flebili. Le figure si delineano con la sottile leggerezza dell’aria, in una presa impalpabile, ma fisicamente definita.

[...] La materia, anche quando acquisisce plasticità oggettiva, perde la sua opacità e il suo peso e si libra,trascinata dalle forme diafane e impalpabili come medusa d’aria nell’aria. [...] (vedi testo completo)
Diego Gulizia

L’arte è essenzialmente religiosa nel momento in cui coglie l’anima delle cose, trasalendo davanti alle profondità di esse. Ho trovato nella produzione di Lillo Magro lo stesso invaghimento, la stessa nostalgia di infinito, la stessa emozione nell’incontrarsi col profondo della vita. [...] (vedi testo completo)
Stefano Trombatore

Se la scultura e nel volto, è anche vero che da questo (e non soltanto quello fisionomico) traspaiono i segni dell’anima. S’intende il volto delle forme, il loro gioco cinematico, affinché tutto si converta in atmosfere...

...con Lillo Magro, ci viene consegnato il suo sforzo, in relazione ad una materia di non facile modellamento come il vetro, e, quasi in opposizione al suo algido mostrarsi, accedere ad un percorso scultoreo, non soltanto come sostegno plastico, ma come geografie di mappe interiori. [...] (vedi testo completo)
Aldo Gerbino

L’artista Lillo Magro, nella pittura come nella scultura, esprime il valore sacro della vita, nelle tele troviamo figure assorte che si riappropriano della bellezza della natura vivendo in sintonia con essa,dice quanto bisogno ci sia di riflessione in questo mondo. (vedi testo completo)
Alessandro Pagano